Cos'è la Whitelist e il Mint nel mondo NFT?

Cos’è la Whitelist e il Mint nel mondo NFT?
Whitelist? Una lista bianca? Sì.. più o meno

Questa volta la facciamo semplice, perché il concetto di whitelist lo avrai già conosciuto in mille altri contesti… ti basterà solo riportarlo nel mondo delle criptovalute e NFT.

Sei mai stato ad un evento riservato? Una mostra… o magari la domenica in un box privato di Moto GP? Bhè, tutti questi esempi ti spiegano il concetto di whitelist, poiché per accedervi hai bisogno di “essere sulla lista prioritaria”. Esatto, le whitelist non sono altro che questo, e come si relaziona nel mondo cripto e nft? Vediamolo insieme.

La Whitelist nei progetti NFT

La Whitelist nei progetti NFT non è altro che un modo di entrare nella lista di coloro abilitati a “mintare” un NFT prima della public sale, ovvero la vendita al pubblico. Quali sono i vantaggi ti starai chiedendo. Beh, paghi la metà del costo dell’NFT, in primis. Inoltre, hai (solitamente) 24 ore per comprare il tuo NFT in una coda composta generalmente da molte meno persone della vendita pubblica.

Ma che vuol dire Mint?

Il minting è il processo di creazione o produzione di un asset digitale come gli NFT. Nella blockchain, si indica con “mint” la convalida delle informazioni e la registrazione di tali nella blockchain. Ad esempio, qualcuno può mintare un NFT (come un’immagine, un video, una land) o una nuova criptovaluta. Per farla in modo molto semplice, possiamo vedere il processo di minting come “l’effettivo acquisto” dell’NFT stesso.

whitelist
Ok, mi interessa!

Per entrare nelle whitelist del mondo cripto solitamente i metodi sono sempre gli stessi, vediamoli.

Fortuna: bhe, c’è poco da spiegare! Partecipando a giveaway e venendo estratti si può vincere. In cambio di cosa? Solitamente le aziende lo fanno per marketing e possono chiedere retweet, follow o magari un referral program.

Coinvolgimento nella community: qua già si premia l’impegno nel supporto della community via Discord, capita anche che in whitelist finiscano moderatori di discord ufficiali, membri volontari del team di supporto, insomma, si premia chi si dà da fare!

Contest: la combinazione delle categorie qui sopra. Magari qualche spot in whitelist è riservato a chi fa un bel disegno o un meme (fanart) relativo al progetto.

Partnership: solitamente legato al concetto di marketing ma non solo. Capita che in whitelist vi si trovino influencer, pro players e youtubers. Ma non solo, sovente si forniscono spot anche a privati che offrono la loro collaborazione professionale nel progetto.

Dato che si tratta di un premio, o comunque un qualcosa di valore, un progetto serio limiterà il whitelisting per marketing, dando il grosso agli influencer in cambio del loro lavoro e riservando solo qualche spot a eventi come i giveaway. Così come premierà molto la community, i supporter e chi magari crede talmente tanto nel progetto da dare un contributo addirittura gratuito per il suo sviluppo, come i mod dei social ufficiali.

Perché questo? Per evitare che in whitelist ci finiscano professionisti che sfruttano tutti i mint e le ICO (dall’inglese Offerta Iniziale della Coin) per fare del veloce guadagno, incuranti del futuro del progetto che hanno per le mani.

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